"Oggi viviamo una crisi di sovrapproduzione: produciamo più di quanto si possa consumare. La Decrescita è una scelta obbligata, bisogna decidere se sarà disatrosa (recessione) oppure controllata (felice)."
Maurizio Pallante
lunedì 28 dicembre 2009
Decrescita Felice - Maurizio Pallante a Portogruaro
Di seguito riporto l'intervento di Maurizio Pallante, Presidente del Movimento per la Decrescita Felice, in occasione della presentazione del Circolo Livenza Tagliamento Movimento per la Decrescita Felice (13-12-09)
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domenica 6 dicembre 2009
13 dic 2009 Presentazione Circolo della Decrescita Livenza Tagliamento

Domenica 13 dicembre 2009 ore 10.00
sala capriate, via seminario 25 Portogruaro
presentazione del
Circolo del
Movimento per la Decrescita Felice
LIVENZA TAGLIAMENTO
con la presenza di
Maurizio Pallante
presidente del Movimento per la Decrescita Felice
presentazione del
Circolo del
Movimento per la Decrescita Felice
LIVENZA TAGLIAMENTO
con la presenza di
Maurizio Pallante
presidente del Movimento per la Decrescita Felice
Alla domanda "Che cos'è la Decrescita Felice?", molti credono che la risposta sia rinunciare al progresso, al benessere, che si debbano abbandonare i propri averi per tornar a camminare scalzi per la strada. Sbagliato! Niente di tutto questo.
Oggi il concetto di ricchezza corrisponde a quello di consumo di merci, la Decrescita Felice mira a ricostruire la scala dei valori cui è legato il benessere di ognuno di noi. Il rapporto tra consumo di merci e benessere è ben spiegato sul sito della decrescitafelice.it http://www.decrescitafelice.it/?page_id=3.
Nel mio piccolo, aderisco al Movimento della Decrescita con vari gesti quotidiani, uno di questi è lo spegnere lo stand-by degli elettrodomestici:
Per chiudere, riporto una sintesi del concetto di Decrescita Felice espressa da Maurizio Pallante:
Oggi il concetto di ricchezza corrisponde a quello di consumo di merci, la Decrescita Felice mira a ricostruire la scala dei valori cui è legato il benessere di ognuno di noi. Il rapporto tra consumo di merci e benessere è ben spiegato sul sito della decrescitafelice.it http://www.decrescitafelice.it/?page_id=3.
Nel mio piccolo, aderisco al Movimento della Decrescita con vari gesti quotidiani, uno di questi è lo spegnere lo stand-by degli elettrodomestici:
- non peggiora la qualità del mio benessere;
- è economicamente vantaggioso in quanto riduce la bolletta elettrica;
- riduce la richiesta energetica nazionale e quindi la necessità di costruire nuove centrali elettriche con tutto ciò che ne consegue.
Per chiudere, riporto una sintesi del concetto di Decrescita Felice espressa da Maurizio Pallante:
"Considerare la decrescita come una condizione felice può sembrare una contraddizione, ma in realtà essa indica un nuovo sistema di valori e una prospettiva economica e produttiva finalizzata allo sviluppo di tecnologie che frenino la catastrofe ambientale causata dai processi produttivi.
La decrescita non è una rinuncia, una riduzione del benessere, un ritorno al passato. Piuttosto è una scelta consapevole, un miglioramento della qualità della vita, una rispettosa attenzione per il futuro. E la sobrietà non è solo uno stile di vita, ma una guida per la ricerca scientifica.
La decrescita è l’elogio dell’ozio, della lentezza e della durata."
Maurizio Pallante. www.decrescitafelice.it
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